SU DI ME
Emanuela Cota – 1976
La mia ricerca nasce da una profonda indagine visiva sul tempo, la materia e la transitorietà dell esistenza. Ciò che mi ispira sono i luoghi di esplorazione e abbandono urbani e rurali.
In questi ambienti dove il ferro arrugginisce, il legno si fessura, il cemento si degrada e le macchie di muffa colorano le pareti che scopro la mia estetica centrale. La corrosione e la degradazione dei materiali non sono per me segni di rovina ma ll filo conduttore che racconta una storia di cambiamento.
Le mie opere sono legate alla filosofia giapponese del wabi-sabi che trova la bellezza autentica nell’ imperfezione e nel naturale processo di decadimento.
Attraverso uno stile minimalista focalizzo l’ attenzione sulla texture e sul colore dei materiali deteriorati utilizzando effetti ruggine e ossidazione.
Le superfici delle mie opere diventano racconti silenziosi che esplorano la fugacità e il ciclo eterno della materia invitando chi guarda a una contemplazione sulla natura transitoria dell esistenza e sull effimero.
La mia ricerca nasce da una profonda indagine visiva sul tempo, la materia e la transitorietà dell esistenza. Ciò che mi ispira sono i luoghi di esplorazione e abbandono urbani e rurali.
In questi ambienti dove il ferro arrugginisce, il legno si fessura, il cemento si degrada e le macchie di muffa colorano le pareti che scopro la mia estetica centrale. La corrosione e la degradazione dei materiali non sono per me segni di rovina ma ll filo conduttore che racconta una storia di cambiamento.
Le mie opere sono legate alla filosofia giapponese del wabi-sabi che trova la bellezza autentica nell’ imperfezione e nel naturale processo di decadimento.
Attraverso uno stile minimalista focalizzo l’ attenzione sulla texture e sul colore dei materiali deteriorati utilizzando effetti ruggine e ossidazione.
Le superfici delle mie opere diventano racconti silenziosi che esplorano la fugacità e il ciclo eterno della materia invitando chi guarda a una contemplazione sulla natura transitoria dell esistenza e sull effimero.